Capo Caccia più accessibile, sicura e sostenibile: nuovo parcheggio a Casa Gioiosa

Da lunedì 22 Giugno prende avvio un nuovo sistema di accesso al promontorio di Capo Caccia, con l’apertura della nuova area di sosta adiacente a Casa Gioiosa e l’attivazione del servizio navetta verso uno dei luoghi simbolo del territorio di Alghero.

L’intervento nasce dalla collaborazione tra Amministrazione Comunale di Alghero, Parco Naturale Regionale di Porto Conte e Fondazione Alghero, con il contributo delle associazioni ambientaliste e il supporto della Città Metropolitana di Sassari. L’obiettivo è dare una risposta concreta a problematiche che da anni interessano il promontorio, sia sotto il profilo della sicurezza stradale sia sul piano della tutela ambientale e della corretta fruizione dei luoghi.

Il nuovo parcheggio e il servizio navetta rappresentano infatti un primo passo verso un modello di accoglienza più ordinato, sicuro e sostenibile, pensato per ridurre l’impatto del traffico veicolare privato in una delle aree naturalistiche più pregiate del Mediterraneo e, allo stesso tempo, migliorare l’esperienza di visita per cittadini e turisti.

Parcheggio a Casa Gioiosa e navetta per Capo Caccia

Contestualmente all’apertura del parcheggio, entrerà in funzione il nuovo servizio navetta, con corse quotidiane ogni 15 minuti, dalle ore 8 alle ore 19, da e per il promontorio di Capo Caccia.

La nuova area di sosta sarà gratuita per le prime quattro ore, consentendo ai visitatori di lasciare comodamente il proprio veicolo a Casa Gioiosa e raggiungere le principali attrazioni dell’area attraverso il servizio di trasporto dedicato. Il costo della navetta sarà di 5 euro a persona per andata e ritorno, con una tariffa family che prevede una spesa massima di 10 euro per nucleo familiare.

Determinante anche il contributo della Città Metropolitana di Sassari, che provvederà al posizionamento della segnaletica lungo la strada provinciale e all’installazione di appositi dissuasori, strumenti necessari per regolamentare la viabilità e garantire condizioni di maggiore sicurezza per residenti e visitatori.

Un accesso più ordinato agli attrattori del promontorio

La nuova organizzazione è pensata per agevolare l’accesso alla Grotta di Nettuno, alla Grotta Verde e alle bellezze naturalistiche del promontorio carsico di Capo Caccia, offrendo un’esperienza di visita più confortevole e rispettosa dell’ambiente.

L’iniziativa apre inoltre una fase sperimentale che accompagnerà l’intera stagione turistica 2026. Durante questi mesi saranno monitorati i flussi di visitatori, il funzionamento del servizio, i punti di forza e le eventuali criticità, così da raccogliere dati e indicazioni utili per costruire un progetto organico e duraturo dedicato alla gestione della mobilità e della fruizione di Capo Caccia.

In questa prospettiva, Casa Gioiosa è destinata a diventare il principale hub di accesso e smistamento per l’intero comprensorio: un punto di riferimento per residenti e visitatori e un centro operativo per i servizi dedicati alla mobilità sostenibile.

A regime, il progetto potrà prevedere ulteriori soluzioni a basso impatto ambientale, dalla mobilità elettrica leggera con biciclette e mezzi eco-compatibili, fino alla possibilità di raggiungere l’area via mare dai diversi punti di approdo costieri del territorio. Un sistema integrato che guarda a una fruizione più moderna, sicura e rispettosa di uno dei siti naturalistici più visitati della Sardegna.

Le dichiarazioni

“L’apertura del nuovo parcheggio e l’avvio del servizio navetta rappresentano il risultato di un importante lavoro di squadra che ha visto coinvolti numerosi soggetti istituzionali e il mondo ambientalista”, sottolinea il presidente del Parco di Porto Conte, Emiliano Orrù, ringraziando gli uffici tecnici, gli operatori coinvolti e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

“Si tratta di un primo passo concreto verso una gestione più moderna, sostenibile e sicura di Capo Caccia. Affronteremo questa stagione con spirito costruttivo, monitorando attentamente i risultati per costruire insieme il modello di fruizione del futuro di uno dei luoghi più preziosi del nostro patrimonio ambientale”.

Per il presidente della Fondazione Alghero, Graziano Porcu, l’intervento rappresenta un miglioramento concreto dell’accoglienza turistica e della qualità dell’esperienza dei visitatori: “Capo Caccia rappresenta uno dei simboli più riconoscibili della destinazione Alghero e meritava un sistema di accesso più efficiente, ordinato e sostenibile. La sperimentazione che avviamo quest’anno ci consentirà di raccogliere elementi preziosi per sviluppare un progetto ancora più ambizioso, in grado di integrare mobilità, servizi e valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale dell’intero comprensorio”.

Sulla stessa linea l’Assessora al Turismo del Comune di Alghero, Ornella Piras: “La gestione dei flussi turistici rappresenta una delle sfide più importanti per le destinazioni che vogliono crescere nel rispetto del territorio. Con questo progetto mettiamo al centro la sostenibilità, la sicurezza e la qualità dell’accoglienza”.

“L’obiettivo è offrire servizi efficienti e innovativi ai visitatori, tutelando al contempo un patrimonio ambientale unico. È una scelta che guarda al futuro e che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire in un turismo sempre più responsabile e organizzato”.