Turismo ad Alghero: i dati 2025 confermano la crescita e rafforzano la bassa stagione

Un confronto con gli operatori e una fotografia aggiornata del 2025

Nel corso dell’incontro di confronto sul comparto turistico cittadino, tenutosi martedì 17 marzo presso la Fondazione Alghero, l’Amministrazione comunale ha presentato ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria i dati turistici relativi all’anno 2025, insieme a un aggiornamento sugli interventi finanziati con i proventi dell’imposta di soggiorno e sulle principali iniziative in programma nel 2026. All’appuntamento erano presenti il Sindaco Raimondo Cacciotto, l’Assessora al Turismo e allo Sviluppo Economico Ornella Piras, il Presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu e il referente dell’Azienda Speciale del Parco Naturale Regionale di Porto Conte.
Il quadro emerso è quello di una destinazione che continua a consolidare il proprio posizionamento nel panorama turistico regionale: una crescita costante, più evidente nell’ultimo anno, che non riguarda soltanto i volumi complessivi ma anche la distribuzione dei flussi lungo l’arco dell’anno.

Crescono ospiti e pernottamenti: il triennio 2023–2025

I dati del triennio 2023–2025 mostrano un incremento significativo sia nel numero di ospiti sia nei pernottamenti. Nel complesso, il numero di ospiti registrati nelle strutture ricettive della città aumenta del +26,66% tra il 2023 e il 2025. È un segnale forte, perché racconta una crescita che non è episodica: dopo un +9,35% tra 2023 e 2024, il 2025 registra un ulteriore +15,83%, indicando un’accelerazione dei flussi nell’ultimo anno.
Parallelamente cresce anche il numero dei pernottamenti, che nel triennio segna un incremento complessivo del +25,67% (con +12,56% tra 2023 e 2024 e +11,65% tra 2024 e 2025). Questo dato è particolarmente utile perché descrive non soltanto l’aumento dei visitatori, ma anche una buona capacità della destinazione di trattenere i turisti per più giorni, con ricadute diffuse su ricettività, ristorazione, commercio e servizi turistici.

Il dato più interessante: migliorano i mesi di bassa stagione

Uno degli aspetti più significativi riguarda l’andamento della domanda nei mesi tradizionalmente meno frequentati (gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre e dicembre). Anche in questi periodi si registra un miglioramento concreto: gli ospiti crescono del +19,23% nel triennio (con +6,16% nel primo anno e +12,31% nel secondo), mentre i pernottamenti aumentano complessivamente del +23,40% (con +8,81% e +13,41%).
È un segnale importante perché parla di destagionalizzazione non come slogan, ma come tendenza misurabile: la città rafforza la sua capacità di attrarre flussi turistici anche nei periodi meno tradizionalmente “forti”, contribuendo a una distribuzione più equilibrata delle presenze lungo l’anno e a una maggiore stabilità per l’economia locale.

Spesa turistica e mercati: un focus sulla qualità

Nel quadro complessivo trova spazio anche il tema della spesa dei visitatori. Secondo i dati richiamati sulla spesa media per transazione con carta, alcuni mercati internazionali mostrano valori particolarmente elevati: USA 80,10 €, Svizzera 67,38 €, Germania 52,24 €. Si tratta di livelli superiori rispetto a quelli registrati da alcune tra le principali regioni turistiche italiane, come Veneto 43,40 €, Liguria 41,06 € e Lombardia 40,93 €.

Offerta ricettiva e imposta di soggiorno: i numeri di sistema

Il report restituisce anche una fotografia della struttura dell’offerta ricettiva cittadina. Nel 2025 ad Alghero risultano censite 2445 unità di immobili in locazione turistica, 210 affittacamere, 184 B&B e 41 alberghi, oltre alle altre tipologie presenti sul territorio.
Per quanto riguarda l’imposta di soggiorno, nel report sono indicati i dati dichiarati per il 2025: 594.878 ospiti, 1.771.637 pernottamenti e entrate complessive pari a 2.972.360 €. È inoltre riportato il rapporto tra pernottamenti pagati ed esenti, pari a 91,97% pagati e 8,03% esenti; tra gli esenti, la quota principale riguarda i minori fino a 12 anni.

La direzione: destagionalizzazione, promozione e identità

In questa cornice, l’Assessora Ornella Piras sottolinea che “negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha puntato con decisione sulla valorizzazione della destinazione e sulla promozione turistica”, lavorando su “strategie orientate alla destagionalizzazione, alla promozione internazionale e alla valorizzazione delle eccellenze culturali, ambientali ed enogastronomiche”.
E aggiunge: “Tra le linee di lavoro portate avanti vi sono il rafforzamento degli eventi culturali e sportivi nei mesi di spalla, la promozione delle tradizioni locali e la valorizzazione del patrimonio storico e identitario della città. L’obiettivo è rendere Alghero una destinazione attrattiva durante tutto l’anno, capace di coniugare turismo balneare, cultura, natura e gastronomia.”
Nel complesso, i dati descrivono una destinazione in fase di consolidamento, capace di rafforzare progressivamente la propria attrattività e di ampliare il periodo di presenza dei visitatori. Per una città storicamente legata al turismo balneare estivo, la crescita registrata anche nei mesi autunnali, invernali e primaverili rappresenta un segnale importante per lo sviluppo futuro del settore. L’obiettivo è quello di rendere sempre più stabile l’impatto positivo del turismo sull’economia del territorio e rafforzare il ruolo di Alghero come una delle capitali turistiche del Mediterraneo.

Il report completo con grafici e dettaglio dei dati è disponibile in download in fondo a questa pagina.